- 30 Premio Raffaele de Grada

Quando nella scorsa primavera si decise di riprendere il cammino di -30 dopo una lunga interruzione, fu chiaro a tutti che un'iniziativa nata per valorizzare le opere di giovani autori, avesse la necessità di trovare una “sponda” ideale di riferimento.

Da questo, la scelta di intitolare il premio alla figura di Raffaellino De Grada, critico militante, storico dell'arte, che della passione civile e politica aveva intessuto il proprio lavoro di formazione delle giovani generazioni, come docente della Cattedra di Storia dell'Arte dell'Accademia di Brera.

Tuttavia quello che continua a mancare nel panorama espositivo odierno, è la carica utopica e progettuale che ha accompagnato altre generazioni e altri momenti storici, artistici e culturali del nostro paese.

Ma siamo sicuri che le spinte positive e le grandi speranze che caratterizzarono quei momenti storici: la giustizia sociale, il progresso economico e civile, il lavoro, il diritto allo studio, le libertà e i diritti civili, la liberazione della donna, la ricerca della felicità siano non solo da annoverare nei ricordi e nelle grandi speranze (in molti casi disilluse) di quelle generazioni? Io credo di no! Credo, ora più che mai, sia necessaria una nuova stagione d’impegno e di attenzione alle vicende del proprio tempo, impegno e attenzione che da sempre hanno contrassegnato le ragioni dell'arte.

Così anche quest’anno vogliamo ribadire che il premio d’arte -30 con la presenza dei giovani artisti che saranno invitati a partecipare,  non sarà quindi confinato in un orizzonte “affordable”, cioè di occasione espositiva a prezzi calmierati, tanto per citare una formula che va per la maggiore, ascrivendo a nostro merito solo la capacità di trovare quote di mercato per giovani e giovanissimi, ma sarà un momento di incubazione, elaborazione e proposta di un “messaggio artistico” non fine a se stesso.

 

EDIZIONE 2013 - "AFFRONTARE LA FRAGILITA' DELLA TERRA" (RENZO PIANO - 2013)


affrontare la fragilità della

 

terra

                                                                                     (Renzo Piano - 2013)

 

 

 

PREMIO D’ARTE 2013

PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE “LE BELLE ARTI”

 

L’Associazione “le Belle Arti”, nel confermare il suo impegno a sostegno delle espressioni artistiche dei giovani talenti che non hanno superato il 30° anno di età, ripropone il premio d’arte “MENOTRENTA”, dedicando la rassegna 2013 ai temi etici per la ricostruzione di una cultura civica: temi e cultura negati, in questi ultimi due decenni, dall’affermarsi delle nefaste politiche liberiste che hanno depauperato le sensibilità nel tessuto delle differenti convivenze umane, penalizzando proprio i soggetti giovani, visti come inermi “spettatori-utilizzatori” delle rendite di mercato; esautorati dalle istanze decisionali e messi ai margini degli interessi generali, soggetti ai quali viene negata la speranza di un futuro dignitoso e sostenibile.

 

L’Associazione ritiene di dover sottolineare il bisogno di una maggiore attenzione, soprattutto dei giovani, anche nel campo della produzione artistica, chiedendo loro di impegnarsi nell’intraprendere in prima persona tutti quei “sentieri espressivi” che portano ad “affrontare la fragilità della terra” intesa anche come condizione umana e come capacità di risvegliare la pubblica coscienza.

I PARTECIPANTI

Gli ARTISTI

 

Aimasso Daniele, Arzani Francesca, Barchitta Alessio,

 

Bindi Michele, Cazzaniga Francesco, Ceci Valentina, Crisanti Katia,

 

Crisanti Nico, D'Onofrio Mauel, De Rosa Donatella, Goga Nertilia,

 

Haxhiaj Adi, Manciola Gianluca,Marega Davide, Mariani Michele,

 

Matveeva Alexandra, Maznic Dorina, Meli Sofia, Minotti Marzia,

 

Motta Francesca, Mule Leoluca, Navarra Sonia,

 

Passera Valerio, Pensotti Andrea, “Phelipe”, Prencipe Leonardo,

 

Ramerio Marco, Randazzo Diego, Riva Massimiliano,

 

Rivolta Gabriele, Scott Thelma, Shehaj Arjan, Soardi Jukian,

 

Torreano Herrera Giorgia, Ticozzelli Roberta, Zanghi Marco,

 

Zyba Florian


I VINCITORI

PRIMO CLASSIFICATO

ALESSIO BARCHITTA , Barcellona Pozzo di Gotto (ME) 22 anni

Diploma Istituto Statale d’Arte di Milazzo con indirizzo di Grafica pubblicitaria e fotografia

Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera corso di diploma Accademico di primo livello di Pittura.

OPERA : WORK - 2013 - tecnica mista su tela 200 x 150 cm.

Il lavoro assume una "posizione concava" rispetto al frenetico tempo

che scorre tiranno e cieco in una società che occulta l'individuale.

Un ripiego interiore, in un clima intimo e per certi versi imposto.

 

LA GIURIA :


Il premio della giuria va ad Alessio Barchitta per la visionarietà dell’immagine surreale e sospesa, eseguita con segno tonale, maturo e vigoroso, che sa unire espressività cromatica ed evocazione evanescente.

SECONDO CLASSIFICATO

JULIAN SOARDI, Gioia del Colle (BA) 24 anni

Diploma di Grafico Pubblicitario. Frequenta il Corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

OPERA : ADRIATICO - 2013 - Lastra d'acciaio zincato, bitume, frammenti di carta, acqua di mare Adriatico 200 x 100 cm.

Il sentiero che ho deciso di percorrere è quello dell’effimero. Indago ciò che il mare ha da raccontarmi e insieme a lui cerco di approfondire le conoscenze connesse a esso. Una continua elaborazione e percezione sull’ascolto, sull’osservazione dell’elemento primordiale fluido, l’Aquae. Un continuo inevitabile rapporto osmotico tra uomo e gli elementi primordiali. Un confronto di una traccia acquatica che persiste nei tempi stabilendo le basi sul dubbio, e la messa in discussione del linguaggio e i valori che ogni epoca intromette ancor prima della nascita del singolo. 

LA GIURIA :

 

Nel suo lavoro si apprezza un’idea di paesaggio evocata attraverso la materia, con attenzione cromatica per i supporti e la loro consunzione, sfruttando in senso plastico e lirico le irregolarità e asperità del supporto.

TERZO CALSSIFICATO

GEORGIA TORREANO HERRRA, Chatillon (AO) 25 anni

Diploma di Grafico Pubblicitario. Diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera, corso di Grafica d’Arte.

Iscritta al biennio specialistico all’Accademia di Belle Arti di Brera.

 

OPERA : CARTE D'IDENTITA' - 2013 - Carta, Sabbia, Terra, Gesso e Gum Print 107 x 71 cm

Terra e sabbia come frammenti di due luoghi. Uno in cui si nasce e l’altro in cui si cresce. Frammenti che sono intimi ricordi, che formano una doppia realtà.
La terra che è la madre dell’essere, influendo e costruendo un’identità, la mia identità. Quest’opera parla delle mie origini, che si mescolano e s’incontrano rappresentando la fragilità di quello che sono.

LA GIURIA :

 

La sua installazione di venticinque frammenti di carta, trattati con sensibile lavoro materico, realizza una sorta di reliquiario laico e lirico, giocando, tramite il rilievo, sui rapporti fra arte e natura.