NATALE 2014 - MERCATINO DI NATALE DI ARTEPASSANTE

MENOTRENTA -


COMUNICATO STAMPA

24 novembre 2014

 

 

Mercoledì 3 dicembre p.v., alle ore 18,30, presso lo Spazio Maimeri di Corso Colombo, 15 - Milano, sarà inaugurata l'edizione 2014 della mostra Menotrenta, rassegna di giovani artisti.

 

La storica rassegna ospitata per 20 anni dal Liceo Artistico di Brera, nello Spazio Hajech, ha presentato nel corso delle sue edizioni centinaia di giovani, provenienti dalle Accademie di Belle Arti Italiane e internazionali.

Da tre anni a questa parte Menotrenta è intitolata alla memoria di Raffaele De Grada, assumendo la caratteristica del premio ad inviti, e sposandosi con le attività dell'Associazione le Belle Arti e del progetto “Artepassante”.

 

La cura della rassegna, per anni assicurata dal lavoro di Francesca Pensa è quest'anno della giovanissima curatrice Elena D'Angelo, che ha configurato una selezione di 22 presenze.

I nomi dei partecipanti:

 

Bacchiega

Nicole

Capelli

Elisabetta

Carrasco Espinoza

Silvio

Ceribelli

Viola

De Nicola

Caterina

Fabbri

Dhan

Faccin

Sara

Fiorino

Andrea

Gatti

Tommaso

Ghukasyan

Liana

Leddi

Viola

Maggioni

Roberto

Marchetti

Angela

Migani

Laura

Modolo

Enzo

Montaner

Pablo Muñoz

Morìn

Sylvia

Ochoa

Juan Eugenio

Palmese

Veronica

Radice

Elena

Spreafico

Giulia

Zonca

Gianluca

 

 

 

 

 

 

La giuria del premio è così composta:

 

Camillo Dedori - presidente, Gianni Maimeri – Presidente della Fondazione Maimeri, Domenico D'Aria, Nicoletta Meroni, Giulia Minetti, Bruno Pellegrini.

 

Il catalogo, edito da Poliartes, sarà presentato in occasione della premiazione dei vincitori giovedì 11 dicembre alle ore 19,00.

 

La mostra sarà visibile sino al 12/12 con il seguente orario:

 

martedì - venerdì ore 10,00 / 18,00

 

 

Per nformazioni e contatti:

info.lebellearti@fastwebnet.it

cell. 339 7106838

 


Con il contributo di




 

 DONNE - MOSTRA FOTOGRAFICA

Convegno - L'AFRICA NON È EBOLA! 

Un Pomeriggio d'arte alla stazione di Porta Venezia! 

 
 

Nell’ambito del progetto “ARTEPASSANTE”

 

Un pomeriggio d’arte alla Stazione di P.ta Venezia”

 

Venerdì 7 NOVEMBRE 2014

dalle ore 17,30

Presso la Stazione Venezia del Passante Ferroviario

 

  l’ITSOS Albe Steiner di Milano e l’IIS G. Meroni di Lissonepresentano le opere dei loro studenti con la mostra:

 

MANGIO DUNQUE SONO. Il cibo tra arte, identità e memoria.

a cura di Alessandra Attianese, Silvia Mercalli e Bruna Orlandi

 

 

 ***CCF Osvaldo Pieroni*** e Spazio16 di Marostica presentano le Mostre Fotografiche:

 

ESISTENZE ALTERNATIVE di Mario Pietro Luras

ROMA di Paolo Viviani

A cura di Giulia Minetti

 

     Accademia di Brera e LAS Boccioni presentano:

 

Underpass  "Paesaggi sotterranei"

Realizzazione dei murales progettati dai loro studenti insieme a un gruppo di giovani Writer Milanesi sul tema dei paesaggi sotterranei.

A cura di Renato Galbusera, Emanuela Volpe

 


L’evento sarà accompagnato dalla performance  musicale del sax di Gabriele Colapricoe verrà presentata la videointervista all'artista californiano Zio Ziegler

a cura degli studenti dell'ITSOS Albe Steiner.

 



Con il Contributo della
Fondazione Cariplo

In Collaborazione co RFI (Rete Ferroviaria Italiana)

Con il patrocinio della Provincia e del Comune di Milano 

I MURALES

MANGIO DUNQUE SONO. Il cibo tra arte, identità e memoria.

Dal 7 Novembre 2014 a Giugno 2015

In queste immagini il cibo, nutrimento del corpo e dello spirito, viene indagato come parte fondante della relazione tra sé e il mondo.

Nei racconti legati all’ambiente familiare, nei sapori e negli odori sprigionati dalle case della propria infanzia, emergono le mani sapienti e gli attrezzi, i cibi semplici che uniscono le culture del mediterraneo e che ci permettono di ancorarci alle nostre origini e tradizioni.

Il corpo si fa esso stesso arte, nell’uso giocoso e graffiante del colore associato al gusto o al cibo in cui ci riconosciamo, attraverso una messa in scena delle proprie pulsioni e della propria vulnerabilità.

Un sentire che alterna la sensualità e l'aggressività, manifestandole tramite il colore dei cibi o la loro fisicità o il tentativo di iscriverli sul proprio corpo.

Di nuovo un dentro e un fuori, una soglia, un confine tra noi e il mondo.  

 

Fotografie di ITSOS Albe Steiner:
Jessee Aiello, Sara Baiguera, Sofia Basso, Monica Bernardo, 
Fulvio Biavaschi, Georgia Calcagno, Debora Cetrangolo, Serena Costanzi, Domenico Damato, Angelica Dossena, Giulia Garifo, Camilla Gramegna, Melissa Guarnieri, Claudio Marcandalli, Maria Elisa Marchetti, Stefano Marzo, Barbara Mazzolari, Monica Nasci, Carlotta Mazzeo, Martina Moneta, Francesca Oriani, Sofia Puerari, Serena Scanavin, Nicole Schiavon, Chiara Scotti, Marco Tempesti, Fabrizia Vallonearanci, Giulia Verbeni.

CANTO ANTICO 

 CANTO ANTICO

SHOWCASE DI PRESENTAZIONE

DEL NUOVO DISCO SOUTH BEAT

 

MILANO

SPAZIO ATELIER ARTEPASSANTE

STAZIONE REPUBBLICA DEL PASSANTE FERROVIARIO

7 NOVEMBRE 2014

ORE 21.30 - INGRESSO LIBERO

Milano, 27 ottobre 2014 - Sarà presentato Venerdì 7 novembre, alle 21.30 nell’esclusivo Atelier del Progetto Artepassante all’interno della Stazione Repubblica del Passante Ferroviario di Milano, il nuovo disco dei Canto Antico SouthBeat.

Per la band, tra le più longeve ed apprezzate della scena folk italiana, sarà l’occasione per

far conoscere il suo nuovo sound a cavallo tra tradizione e modernità, ma non solo: balli

tradizionali e arti figurative, infatti, faranno da contorno al concerto, perfettamente in linea con lo spirito multiculturale di Artepassante, spazio che fa della condivisione e della contaminazione artistica la sua ragione d’essere.

 

Con South Beat’ pubblicato lo scorso 11 ottobre, i Canto Antico hanno intrapreso una vera e

propria sfida artistico-culturale: provare ad innestare le radici della musica popolare del Sud Italia nel giardino metropolitano e cosmopolita di Milano, tramandando la secolare tradizione della tarantella e della tammurriata attraverso il linguaggio della contemporaneità.

 

Volevamo raccontare in musica come l'essere emigrati a Milano, ormai quasi vent'anni fa, abbia modificato nel tempo il modo in cui viviamo il rapporto con la nostra terra d'origine” spiegano i napoletani Armando Illario (fisarmonica e voce) e Francesca Di Ieso (tamburi a cornice italiani e voce), che insieme al milanese Francesco Nastasi (flauto, cornamusa e piffero) compongono il nucleo storico della band.

 

Sul palco, per lo showcase del 7 novembre, ci sarà anche il bassista Marco Inaudi. Ad arricchire la serata, ad ingresso libero, contribuirà l’artista Dafne Nesti,innamorata del progetto Canto Antico al punto da firmare un fumetto ispirato al primo singoloestratto da South Beat, ossia Fico a dicembre. L’esposizione dei disegni farà da degna cornice allo showcase.

 

 

MORNING BELL

Viale Liguria 22, Milano

info@morningbell.it www.morningbell.it

Rossella Savino 347 1589449 - Sebastiano Giordani 339 1232

PER ALDA - Casa delle Arti, Spazio Alda Merini

URBAN ART - UN IMMAGINARIO SUBURBANO

URBAN ART - "Oroccoccoro" - Galleria ARTEPASSANTE stazione PORTA VITTORIA

URBAN ART - "Benvenuti a Ditroit" - Galleria ARTEPASSANTE stazione DATEO

URBAN ART - "Flycat" - Galleria ARTEPASSANTE Stazione REPUBBLICA 

Giovedi 30 Ottobre 2014 - 18.30 - Stazione di Porta Vittoria del Passante Ferroviario, spazio “Atelier della Parola” 

La città e’ il più grande organismo creato dall‘uomo. Ogni citta’ ha un DNA differente, con l‘infrastruttura come elemento fisico costitutivo e le persone, usando e attivando la citta, la cultura e le sue tradizioni come elemento emotivo. Il risultato e’ un forma urbana unica. L‘attuale citta’ metropolitana costantemente resiste ai cambiamenti metabolici dovuti alla sua estensione e trasformazioni culturali. Attraverso tale lettura la mobilita‘ e il sistema infrastrutturale ne risultano elementi essenziali, formando la spina dorsale attraverso cui collegare le sue estremita’ piu lontane. Che tipo di analogia può essere trovata tra tutte le nuove emergenti realtà e il senso di preservare la cultura della città metropolitana? Un’infrastruttura urbana culturale.

Mezzi culturali
La mobilita‘ dovrebbe consolidare, diffondere ed espandere la cultura locale grazie alla sua estensione e documentarne la realtà attraverso la sua stessa forma. La prima fase proposta, il riempimento fisico, vuole riappropriarsi degli spazi inutilizzati della rete del Passante ferroviario, cambiandone i connotati e trasformando tali spazi in piattaforme culturali dove attirare e raccogliere la cultura urbana. La seconda fase si occupa del trasporto vero e proprio, volendo approfittare della sua funzione per avvantaggiarsi nella diffusione della cultura attraverso il suo uso quotidiano. Questo proposito gioca con i tempi e i modi di utilizzo della mobilita‘ urbana volendone fare un collegamento non solo tra spazi fisici ma trasformando questi elementi in un trasportatore attivo di cultura e informazioni.

L’evento: the underground C
Nella stazione di Porta Vittoria del Passante Ferroviario, all’interno delle spazio “Atelier della Parola” gestito da Arte Passante, avrà luogo un incontro pubblico: il primo riempimento fisico curato da Ezgaat Architects. Dopo una breve introduzione, tutti i partecipanti sono invitati a discutere e documentare pubblicamente sull'argomento introdotto, toccando poetica e strumenti urbani per contestualizzare la cultura. Dove gli architetti incontreranno i poeti. Dove l’urbanismo incontrerà la poetica. Dove le idee incontreranno i biscotti della fortuna, vieni a trovare il tuo.

 www.culturametropolitana.wordpress.com

MUSEOTEO+ - CON I PIEDI PER TERRA - Galleria Artepassante Staz. Repubblica, spazio Zio Ziegler

MUSEOTEO+

PRESENTA

- CON I PIEDI PER TERRA -  

 GALLERIA ARTEPASSANTE
STAZIONE REPUBBLICA DEL PASSANTE FERROVIARIO

GIOVEDì 16 OTTOBRE 2014

 

Giovedì 16 ottobre 2014 MUSEOTEO+ presenta la mostra Con i piedi per terra nello spazio Zio Ziegler della Stazione Repubblica del Passante Ferroviario di Milano, nell’ambito del progetto Artepassante: una installazione pensata per questo specifico spazio al fine di valorizzare il graffito e di integrarsi con esso, senza oscurarlo (e viceversa).

Con i piedi per terra è una installazione dedicata alla gioia e alla fatica del camminare, costituita da una lunga fila di piedi, singoli o appaiati.

Si tratta in realtà di forme per scarpe (recuperate da una discarica abusiva e presumibilmente provenienti da un laboratorio artigianale specializzato) modellate su piedi di specifici clienti.

Molte di queste forme riproducono piedi affetti da deformazioni, artrosi o altre malattie e nella loro sequenza rappresentano la metafora del faticoso cammino dell’umanità, del viaggiare dei migranti e dei lavoratori (oltre che un reperto di archeologia dell’artigianato sottratto alla distruzione). Alcune particolari calzature aggiungono all’intervento un senso di straniamento.

MUSEOTEO+ è una associazione non profit per la diffusione dell'arte contemporanea  che riunisce il lavoro collettivo di vari artisti come una sorta di grande opera d'arte in continua evoluzione;  opera attraverso l'organizzazione di manifestazioni artistiche e sociali associandosi a realtà di diversa natura per presentare l'arte in una dimensione democratica e quotidiana e, contemporaneamente, riflettere sul mondo dell’arte. I suoi interventi sono di fatto una metafora dell’arte oltre che uno strumento di esplorazione del mondo, realizzata senza rinunciare alla leggerezza e all’ironia che accompagna da sempre il suo tragitto nel mondo dell’arte e in quello reale.