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MEDIA E

 

 

COMUNICAZIONE 

 


Due incontri condotti dal prof. Fulvio Benussi

 

 

 

Come i media iniettano nello spettatore la loro ideologia senza che egli possa fare nulla a riguardo,
così l’educazione inietta il suo vaccino per annullare tali effetti
”.  

Pier Cesare Rivoltella, 2001 

 

LO STREGONE DELLA PUBBLICITA’ 

 

Martedì 3 maggio 2011, ore 13,30  

(via Papa Gregorio XIV, n.1) aula Consiglio 

 

 

 

I nuovi strumenti di penetrazione del marketing commercialeprevedono strumenti come i viral video, il product placement, la pubblicità subliminale, che vengono veicolati in Rete, per televisione, nella musica, nei fumetti e nelle riviste ed hanno una forte capacità di colpire e coinvolgere i “consumatori bersaglio”. Una più approfondita conoscenza di tali strumenti può favorire una maggiore consapevolezza e comportare una minore permeabilità al messaggio pubblicitario.

L’incontro è pensato per una platea di partecipanti mista ed è rivolto in particolare a genitori e studenti della scuola e ai soci dell’Associazione.

Nell’incontro il relatore, a partire da una presentazione supportata dalla visione di brevi spezzoni video, dall’ascolto di brevi brani audio e dalla visione di esempi di pubblicità proposta da media cartacei, commenterà coi presenti le tecniche pubblicitarie utilizzate.

I partecipanti disponibili verranno poi coinvolti in una breve esercitazione (role playing) con l’obiettivo di creare lo spot pubblicitario di un ipotetico “nuovo prodotto”. Dopo la presentazione degli spot realizzati ci sarà una breve riflessone collettiva, verranno poi presentati altri esempi e spunti di approfondimento sulla normativa che regola la materia e sugli strumenti che il cittadino/consumatore può utilizzarsi per difendersi.

 

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DISINFORMAZIONE E PROPAGANDA NEI

 

MEDIA 

“Il caso Timisoara, la grande bufala globale”

 

Giovedì 5 maggio 2011, ore 13,30

(via Papa Gregorio XIV, n.1) aula Consiglio

 

 

 

Le strategie di dis-informazione maggiormente utilizzate dai media . Si pensa spesso che la storia sia sempre obiettiva e incontestabile, che ciò che leggiamo ed apprendiamo da fonti apparentemente autorevoli debba necessariamente corrispondere alla verità dei fatti, ma non è sempre così.

Durante l’incontro verrà presentato “il caso Timisoara” con video e giornali dell’epoca, si rifletterà sui motivi che hanno reso possibile il diffondersi di questa gigantesca “bufala planetaria”.

 

Il falso in questione avvenne più o meno 22 anni fa in una città della Romania, precisamente a Timisoara. Nei giorni che precedettero il Natale, mentre nel paese infervorava la rivoluzione contro il regime di Ceaucescu e gli scontri tra manifestanti e polizia si facevano sempre più serrato, le televisioni ungheresi per prime mostrarono le immagini di ciò che sembrava essere a tutti gli effetti un terribile massacro compiuto dalle milizie di stato. A prova di tale tragedia il ritrovamento di fosse comuni all’interno delle quali giacevano migliaia di cadaveri di persone mutilate, torturate e uccise durante il massacro.

Peccato solo che qualche tempo dopo si scoprì che le fosse comuni non erano mai esistite, così come non erano mai esistiti i 4632 presupposti cadaveri presenti al loro interno. Quello che doveva essere uno dei più crudeli genocidi dal dopoguerra in poi si rivelò essere in realtà un clamoroso falso. Ma la notizia venne data per vera da tutti i telegiornali del mondo.

 

Al termine verrà poi proposto un dibattito sui legami tra democrazia e correttezza dell’informazione mediatica.

 

 

 

Fulvio Benussi : docente di Diritto al Liceo Artistico di Brera è giornalista pubblicista e per molti anni è stato professore a contratto di Informatica giuridica pubblica presso la facoltà di economia dell’Università degli studi di Milano Bicocca. La sinergia di queste diverse esperienze lo ha portato ad approfondire i legami tra comunicazione, media, diritti dei cittadini, nuove tecnologie e informazione. Ha quindi progettato e tenuto corsi legati allo studio dei fenomeni della comunicazione nei mass media e sul diritto del cittadino ad essere correttamente informato, per poter esercitare correttamente la libertà di opinione e di espressione 

 


 

Arte Scienza Tecnologia

  • La Prospettiva come luogo dell’immaginario artistico
  • Plastici e maquette
  • La Macchina Scenica
  • Moda e design
  • Spazio installazioni
  • Bio-architettura
  • Lettura del  paesaggio urbano
  • Arte e giochi matematici
  • Arte e natura
  • Gli artifici dell’uomo
  • La strategia degli scacchi
  • Il Cibo come arte

Restauro Conservazione Valorizzazione

  • Materie e tecniche: pittura, scultura, affresco vetrate, legno, marmo,
  • Documentazione visiva delle tecniche artistiche e di restauro
  • Mostrare e valorizzare: allestimenti, illuminotecnica, arredi, museali

CONCERTO DI CHIUSURA

 

SVOLAZZANDO CON LA MUSICA

 

GIOVANI IN ORCHESTRA QUASI PER GIOCO 

 

 

Sabato 7 maggio 2011, ore 18,00

AULA MAGNA, piazza vetra 9

 

Concerto dell’ Orchestra Alei Kinor

diretta dal maestro Uri Chameides

In Programma:

-          G. F. Handel: Musica sull’acqua. Suite per corni ed orchestra

-     Rodgers & Hammerstein: Collana di brani dal repertorio dei musical

-     W.A. Mozart: Sinfonia in Sol min. n.25 – Allegro, Andante, Minuetto, Allegro

-     Klezmer: tre brani dalla musica tradizionale ebraica         

 

ALEI KINOR è un termine tratto dai salmi e significa svolazzando sul violino. E' il nome dato all'orchestra formata dai giovani allievi della classe di violino del maestro Uri Chameides.


Per completare l'organico dell'orchestra sono stati aggiunti viole, violoncelli, oboe, flauti traversi, corni e pianoforte e questo per permettere agli allievi di cimentarsi con un vasto repertorio musicale.


Spesso lo studio dello strumento rischia di diventare monotono e difficile da reggere, sopratutto per i più giovani. Chi lo esercita quotidianamente finisce per perdersi nello studio fino a se stesso, dimenticando perché lo fa e se ne disamora.


Abituare i ragazzi  a socializzare tra loro anche attraverso la musica, è lo scopo principale per cui è stata creata questa orchestra.  Attraverso incontri settimanali, continui, gli allievi hanno alla fine la possibilità di arrivare a dei risultati sorprendenti dal punto di vista esecutivo e interpretativo, dando a chi vi partecipa anche la soddisfazione della propria creatività.

URI CHAMEIDES  violinista israeliano, si è formato negli istituti musicali del suo paese d’origine studiando il violino.

Approdato in Italia nel 1975, è tra i fondatori - quattro anni dopo - della Camerata Strumentale di Milano, orchestra da camera che in pochi anni di attività esegue circa 400 concerti in Italia e in Europa. Nella maggior parte di questi concerti il Maestro suona nel ruolo di primo violino di spalla, solista e concertatore. Si esibisce da solista al Conservatorio di Milano in occasione delle Serate Musicali, poi anche a Firenze, Vicenza, Verona, Salerno e Catania.

Nel 1988 fonda la Mediterranean Symphony Orchestra con la quale effettua come solista numerose tournè in Italia ed all’estero.

Da oltre trent’anni anni è anche insegnante di strumento e ha formato una propria classe di violino da cui sono usciti decine di violinisti che esercitano la professione a tutti i livelli.

Con i migliori maestri di tutto il mondo, l’artista organizza inoltre corsi estivi per bambini, ragazzi e adulti professionisti che producono concerti ad alto livello.

Consulente musicale di vari enti pubblici, viene regolarmente invitato a far parte di diverse giurie di concorsi internazionali per violino.

Lavorando con celebri direttori d’orchestra si è’ avvicinato alla direzione ed è attualmente anche direttore stabile di due cori milanesi.